Giornata mondiale contro l'AIDS 2021, quali sono le percezioni degli italiani?

In occasione della Giornata Mondiale contro l'AIDS, il team Public Affairs di Ipsos ha raccolto le opinioni e le percezioni degli italiani in merito al tema dell'Aids.

In occasione della Giornata Mondiale contro l'AIDS, il team Public Affairs di Ipsos ha raccolto le opinioni e le percezioni degli italiani in merito al tema dell'AIDS. Per il 41% degli italiani l'AIDS rappresenta un problema gestibile con le cure moderne nei Paesi più sviluppati, ma rimane un problema molto grave nei Paesi in via di sviluppo. Al contempo, per il 25% rappresenta un problema molto grave, ovunque. 

1 Dicembre, Giornata Mondiale contro l'Aids

Mercoledì 1 Dicembre 2021 ricorre, come ogni anno, la Giornata Mondiale contro l'AIDS. La ricorrenza è dedicata ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di AIDS (acronimo di Acquired ImmunoDeficiency Syndrome) dovuta alla diffusione del virus HIV, per il quale un vaccino non è disponibile. 

A quarant'anni da quando sono stati segnalati i primi casi di AIDS, l'HIV minaccia ancora il mondo. Per questo motivo, in vista della Giornata Mondiale contro l'Aids, anche l'UNAIDS - il Programma delle Nazioni Unite per l'HIV e l'AIDS istituito con l'obiettivo di accelerare, intensificare e coordinare l'azione globale contro l'Aids - ha sottolineato l'urgente necessità di porre fine alle disuguaglianze economiche, sociali, culturali e legali come principale azione per porre fine all'AIDS entro il 2030. 

Governi, organizzazioni internazionali e associazioni di tutto il mondo aderiscono alla Giornata Mondiale contro l'AIDS, al fine di contribuire alla sensibilizzazione al tema e all'importanza della prevenzione.

Aids, le opinioni degli italiani

Nella percezione degli italiani, sul tema dell'AIDS è tuttora evidente una frattura di tipo geografico. Due terzi degli intervistati ritengono che, almeno nei Paesi più industrializzati, l'AIDS sia ormai un problema gestibile con le terapie odierne, quando non definitivamente superato. Una percentuale pressoché identica ritiene invece che l'AIDS rappresenti ancora un problema molto grave, quantomeno nei Paesi in via di sviluppo.

Più in dettaglio: l'AIDS è ormai un problema praticamente superato, che appartiene al passato, solo per il 4% degli intervistati. Una quota minoritaria, ma più consistente (il 22%), sostiene che se non si può parlare di un completo superamento del problema, le cure moderne consentano comunque di considerare questa sindrome “gestibile”, senza distinzioni territoriali. Sono invece il 41% a identificare nella frattura geografica il vero discrimine: un problema gestibile attraverso le cure moderne nei Paesi più industrializzati, un problema ancora molto grave nei Paesi in via di sviluppo. Un quarto degli intervistati ritiene, invece, che l'AIDS rimanga un problema molto grave ovunque. Non si esprime il rimanente 8%.


Ascolta l'intervista di Sunny Sharma, Global Director of Health di Ipsos in Regno Unito, che racconta il suo recente lavoro a sostegno della lotta contro l'AIDS in Africa meridionale e orientale. 

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