L'Italia ai tempi del Coronavirus - 6° Aggiornamento

Continua il monitoraggio sul clima d'opinioni nel nostro in Paese in merito al Coronavirus.

Il team di esperti Ipsos porta avanti il lavoro di monitoraggio del clima d'opinioni in Italia in merito alla diffusione del nuovo Coronavirus, giungendo al 6° aggiornamento. 

Le ultime analisi evidenziano: 

  • La minaccia percepita resta su un livello simile a quella della scorsa settimana: gli italiani mantengono alta la guardia nonostante le prime voci di un allentamento della curva di crescita del contagio.
  • Resta prevalente e costante (68%) l’accordo sull’unità degli italiani nel fronteggiare l’emergenza, circa un quarto percepisce una popolazione ancora divisa. Sono tuttavia in minoranza coloro che pensano che prevalga il rispetto delle regole e delle direttive sul distanziamento sociale.
  • Crescono i timori per le ricadute economiche del lock-down – occupazione, reddito e risparmi – a discapito della percezione di crisi sanitaria, che resta comunque la priorità per 7 italiani su 10.
  • Lavoratori autonomi e dipendenti delle piccole imprese i più penalizzati dalle ricadute economiche; più protetti i lavoratori nelle grandi aziende e i pensionati.
  • Quanto agli aiuti pubblici, secondo la maggioranza degli italiani, il governo dovrebbe destinarli alle famiglie, per sostenere i consumi.
  • Il picco della crisi è raggiunto secondo poco più della metà dell’opinione pubblica, mentre si riducono i margini di peggioramento, ancora probabili per poco meno di un terzo degli italiani.
  • Bocciata l’Europa su tutti i fronti: anche le istituzioni che la scorsa settimana sembravano relativamente più al riparo da opinioni critiche si allineano con la Banca Centrale e raccolgono opinioni negative da metà degli italiani.

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