L'Italia ai tempi del Coronavirus - 8° Aggiornamento

Continua il monitoraggio sul clima d'opinioni nel nostro in Paese in merito al Coronavirus.

Il team Ipsos continua il lavoro di monitoraggio del clima d'opinioni in Italia in merito alla diffusione del nuovo Coronavirus, giungendo al suo 8° aggiornamento.   

Le ultime analisi evidenziano: 

  • La minaccia percepita resta alta: i dati ufficiali relativi al contagio non sembrano autorizzare aspettative ottimistiche sui tempi di passaggio alla fase 2.
  • In due settimane, si allenta un po’ la percezione sul «momentum» della crisi e aumenta, seppure di poco, la piccola compagine degli ottimisti, secondo cui abbiamo superato il peggio.
  • Rispetto a metà marzo, si misura una crescita tra i preoccupati per le ricadute economiche e occupazionali e, in due settimane, pur restando in minoranza aumenta sensibilmente (+16 punti) l’opinione che sia necessario far ripartire le attività produttive per scongiurare una crisi.
  • Resta minoritaria (pur risalendo leggermente dopo il ponte pasquale) la quota di intervistati che ritiene che gli italiani stiano dando prova di senso civico e rispetto delle regole, mentre la maggioranza è ancora convinta che vi siano troppe violazioni alle regole di confinamento.
  • Questa settimana ci siamo occupati della salute degli italiani, che stanno mangiando più del solito e fanno meno movimento: cucina e cibo sono una valvola di sfogo per più della metà, mentre non lo è l’attività fisica – solo il 14% ne sta facendo più di prima. Inoltre, solo l’8% sta seguendo un regime alimentare dietetico, mentre un terzo ne ha solo l’intenzione e un altro terzo non lo ritiene necessario.

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