International Women’s Day 2020
Circa tre uomini su dieci affermano che battute natura sessuale sul luogo di lavoro siano accettabili
Il luogo di lavoro è uno dei più importanti campi di battaglia nella lotta per la parità tra donne e uomini, per questo motivo l'annuale ricerca che Ipsos svolge in collaborazione con Global Institute for Women's Leadership del King's College di Londra in occasione dell’International Women’s Day, quest’anno è dedicata proprio all'ambiente lavorativo.
Secondo il sondaggio che ha coinvolto oltre 20.000 persone in 27 Paesi, quasi tre uomini su dieci (28%) in tutto il mondo pensa che sia accettabile fare battute a sfondo sessuale sul luogo di lavoro. In Italia la percentuale di uomini ha questa opinione è pari al 31%, leggermente al di sopra delle media globale pari al 28%, motivo per cui, gli uomini italiani risultano essere un po’ più severi rispetto a quelli di altri Paesi come il Messico, Stati Uniti e Canada che si collocano agli ultimi tre posti. Al contrario, soltanto il 16% delle donne a livello globale e il 21% delle donne in Italia ritiene che tali battute siano accettabili. Il sondaggio rivela come spesso il luogo di lavoro sia considerato tossico o per lo meno ostile alle donne, perchè in grado di frenare le donne nella loro carriera. Evidenza differenze significative in ciò che le donne e gli uomini vedono come un comportamento accettabile sul posto di lavoro, rileva dove è più probabile che il sessismo sia sfidato e quali carriere hanno maggiori probabilità di essere influenzate da determinate scelte e responsabilità.
Cos’è accettabile sul luogo di lavoro?
Battute a livello sessuale
In linea con gli altri paesi, in Italia il 13% degli uomini ritiene che sia accettabile fare battute a sfondo sessuale posto di lavoro, più del doppio delle donne che la pensano allo stesso modo (6%).
Chiedere un appuntamento a un collega anche quando ha detto di no
In Italia, il 15% degli uomini ritiene che sia accettabile chiedere un appuntamento a un collega anche dopo un rifiuto. La percentuale di donne d’accordo con tale affermazione è molto più bassa, pari all’8%. A livello globale, i risultati sono molto simili a quelli riscontrati in Italia. Infatti, il 15% degli uomini e soltanto il 9% delle donne ritiene che sia accettabile chiedere un appuntamento a un collega anche dopo un rifiuto.
Chiedere un appuntamento a un collega
I risultati italiani non mostrano un elevato divario di genere nelle opinioni, infatti, il 60% degli uomini e il 56% delle donne ritiene che sia accettabile chiedere un appuntamento a un collega. A livello globale, il 52% degli uomini e il 41% delle donne ritengono accettabile chiedere un appuntamento a un collega.
Chi richiama le altre persone per commenti inappropriati?
Sia gli uomini (47%) sia le donne (49%) italiani affermano di essere sicuri di poter rimproverare un collega senior per aver fatto un commento sessista. Il 56% delle donne si sente sicura anche di rimproverare un collega junior per commenti inappropriato, invece, la percentuale degli uomini è pari al 46%. Come a lavoro, anche nell' ambiente familiare le donne si sentono più sicure di rimproverare un membro della famiglia o un amico per aver fatto un commento sessista, con una percentuale del 62%, a differenza del 48% degli uomini. In Italia gli uomini (53%) sono più propensi delle donne (46%) ad affermare che si sentirebbero sicuri ad affrontare un uomo che molesta una donna in pubblico.
Cosa danneggia la carriera delle donne?
La popolazione italiana pensa che la carriera delle donne sia più danneggiata di quella degli uomini a causa di alcune scelte o responsabilità. Quasi un terzo degli italiani (32%) ritiene che nel momento in cui una donna respinga un appuntamento o una relazione da parte di un collega, è più probabile che la sua carriera sia danneggiata. Soltanto l’8% delle persone pensa che la carriera di un uomo possa essere danneggiata per le stesse motivazioni. Il 18% degli italiani ritiene che quando una donna parla della sua vita familiare è più probabile il manifestarsi di danni alla propria carriera – più del quadruplo di coloro che pensano che la carriera di un uomo possa essere danneggiata per gli stessi motivi (4%).
Gli italiani hanno il doppio di probabilità di pensare che la carriera delle donne possa essere danneggiata (15%) rispetto a quella degli uomini (9%), perché non hanno modo o non vogliono socializzare con i colleghi al di fuori dell'orario di lavoro. Gli italiani hanno più probabilità di pensare che la carriera di una donna ne risentirebbe maggiormente (22%) rispetto a quella di un uomo (10%) per lavorare part-time.