Ipsos Generations Report 2026: Continuity vs. Rupture
Continuità e rottura sono temi ricorrenti nell'Ipsos Generations Report di quest'anno. Alcune cose non cambiano. Le generazioni più giovani continuano ad attirare l'attenzione dei professionisti del marketing, talvolta a scapito di consumatori più adulti, potenzialmente più redditizi.
Ma altrove, all'orizzonte si profila un cambiamento drastico. In tutto il mondo, la popolazione sta iniziando a diminuire. In cinque paesi del G7, il numero dei decessi supera ormai quello delle nascite. Qualcosa di profondo è ormai in atto. Analizziamo le inevitabili conseguenze per le imprese.
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Contenuti del report di quest'anno
L'estinzione del consumatore: i tassi di natalità globali sono crollati dalla metà degli anni '60. Il numero di nascite sta diminuendo rapidamente e il declino demografico è inevitabile: l'unica variabile è la durata di questo processo nelle diverse parti del mondo. Il tuo brand è pronto per un mondo con meno acquirenti?
Tappe fondamentali della vita moderna: i giovani di oggi si sposano e hanno figli più tardi. All'altra estremità della piramide demografica, le persone anziane vivono più a lungo che mai. Questa maggiore longevità sta riscrivendo i momenti in cui le persone raggiungono le tappe fondamentali della vita tradizionali e sta dando origine a nuove fasi che comportano cambiamenti nel modo in cui le persone vivono, mangiano, spendono e viaggiano.
Che fine hanno fatto i Millennials? Un tempo al centro dell'attenzione mediatica, chi sono i Millennials, ora che hanno tra i 31 e i 46 anni e sono stati in gran parte soppiantati sui media dalla Generazione Z e, sempre più spesso, dalla Generazione Alpha? Oggi rappresentano la fascia d'età media a livello globale, analizziamo come e perché rivolgersi ai Millennials.
Generazioni al lavoro: il luogo di lavoro, un ambiente in cui tutte le generazioni interagiscono quotidianamente, ci offre un'opportunità unica per distinguere i miti generazionali dalla realtà. Ci chiediamo se le diverse fasce d'età vivano il lavoro in modo fondamentalmente diverso, o se ciò che osserviamo sia in realtà un ciclo di vita lavorativo che tutte le generazioni attraverseranno con l'avanzare dell'età.