27 Gennaio, Giorno della Memoria 2022: la conoscenza degli italiani sull'Olocausto

In occasione del Giorno della Memoria 2022, il sondaggio Ipsos ha esplorato il grado di conoscenza degli italiani in merito all'Olocausto.

L'ultimo sondaggio Ipsos, condotto in occasione del Giorno della Memoria 2022, ha esplorato le opinioni degli italiani in merito alla Shoah. La maggioranza degli italiani è a conoscenza di che cosa sia il Giorno della Memoria e quasi l’80% si ritiene informato riguardo all’Olocausto.

Giorno della memoria, perché si celebra il 27 gennaio?

La cosiddetta Giornata della Memoria è una ricorrenza internazionale che si celebra ogni anno il 27 gennaio con l'obiettivo di ricordare tutte le vittime dell'Olocausto, il genocidio di cui furono responsabili la Germania nazista e i loro alleati nei confronti degli ebrei d'Europa avvenuto poco prima della seconda metà del 900. Gli ebrei non furono le uniche vittime dell'Olocausto, il quale ha compreso anche lo sterminio di tutte le categorie di persone ritenute "inferiori", per motivi politici o razziali, dai nazisti come oppositori politici, minoranze etniche, omosessuali e portatori di handicap mentali e/o fisici

La data di commemorazione, per l'appunto il 27 gennaio, non è casuale. Si è deciso di celebrare il Giorno della Memoria ogni 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa liberarono il campo di concentramento di Auschwitz sancendo la fine dell'Olocausto

Sondaggio Ipsos: Olocausto, quanto sono informati gli italiani?

In occasione del Giorno della Memoria abbiamo chiesto agli italiani se sanno che cosa si celebri il 27 gennaio. L’87% degli italiani è a conoscenza di che cosa sia il Giorno della Memoria, percentuale che aumenta all’aumentare dell’età - tra gli over 65 si raggiunge il 98% - ma ancora 1 italiano su 10 non ne è a conoscenza. Inoltre, quasi l’80% degli italiani si ritiene informato riguardo all’Olocausto (20% molto informato), quota che scende al 66% tra i residenti del Nord Est, ma che sfiora il 90% al Centro Sud. 

Infine, oltre un italiano su due (56%) ritiene che oggi l’antisemitismo sia una minaccia preoccupante in Italia (il 21% addirittura molto preoccupante), mentre una percentuale ancora più alta (74%) ritiene preoccupante la minaccia dell’antisemitismo nel mondo.

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