Sondaggi politici oggi: le ultime intenzioni di voto e clima d'opinione in Italia
Ultimo aggiornamento: 30 marzo 2026
Referendum Giustizia 2026 | Intenzioni di voto | Gradimento per Governo e Giorgia Meloni | Gradimento per i leader di partito | Questioni politiche e sociali: direzione giusta o sbagliata? | Le preoccupazioni degli italiani | Ottimismo sull’economia in Italia | Sondaggi sull'America di Trump | Ultimi sondaggi di opinione di Nando Pagnoncelli
Ipsos conta il più grande team di esperti di sondaggi politici riconosciuti al mondo. Con oltre 30 anni di esperienza nella ricerca sugli atteggiamenti politici e una vasta esperienza metodologica, forniamo ai clienti risultati approfonditi e di alta qualità.
Progettiamo, conduciamo e pubblichiamo i sondaggi e ricerche per i nostri clienti e i media partner per aiutare cittadini e altri portatori di interesse a comprendere l'opinione pubblica e il suo impatto su questioni emergenti e di attualità politica.
30/03/2026
Referendum Giustizia 2026: le opinioni degli italiani
Il referendum costituzionale confermativo in materia di ordinamento giudiziario appena concluso, caratterizzato da una partecipazione inaspettata e da una vittoria netta dei No, sta provocando importanti ripercussioni, con una catena di dimissioni nell'esecutivo.
I contraccolpi stanno coinvolgendo Fratelli d'Italia, con il sottosegretario alla giustizia Delmastro, la ministra Santanché e la capo di gabinetto del ministro Nordio, ma anche Forza Italia, con l'elezione di Stefania Craxi al posto di Maurizio Gasparri come capogruppo al Senato.
Ma come hanno reagito gli italiani ai risultati della consultazione referendaria? A svelarlo è l'ultima indagine Ipsos Doxa, presentata da Nando Pagnoncelli sulle pagine del Corriere della Sera.

29/03/2026
Quali sono le conseguenze della consultazione referendaria nella percezione degli elettori e nei loro orientamenti di voto?
Condividiamo le ultime intenzioni di voto pubblicate sulle pagine del Corriere della Sera, insieme ai dati sul gradimento del governo, della Presidente del Consiglio e dei principali leader politici.
Intenzioni di voto
Fratelli d'Italia perde poco più dell'1%, passando dal 28,0% di febbraio al 26,7% attuale. Forza Italia invece cresce di oltre un punto, arrivando al 9,5%: un risultato che potrebbe riflettere la visibilità recente di Marina Berlusconi e un percorso di rinnovamento percepito. Lega stabile al 6,3%, Noi Moderati all'1%. Futuro Nazionale di Vannacci scende al 3%.
Nell'opposizione crescono i vincitori del referendum: il PD sale dell'1,3% al 22%, il M5S cresce dello 0,8% al 14,2%. In controtendenza AVS che perde lo 0,7% (6,1%). Stabili Italia Viva, Azione e +Europa.
Gradimento per il Governo e Giorgia Meloni
Nella percezione degli elettori l’impatto su esecutivo e Presidente del Consiglio è un po’ più marcato rispetto alle ricadute sulle intenzioni di voto. L'indice di apprezzamento (la percentuale di valutazioni positive su chi si esprime, esclusi i non sa) del governo scende dal 43 al 40. Stesso calo per la Presidente Meloni, dal 44 al 40.
Gradimento per i leader di partito
Giuseppe Conte conquista la prima posizione, superando Tajani: il leader M5S cresce di due punti mentre il segretario di Forza Italia ne perde tre. Elly Schlein sale al 26% (+1). Salvini perde due punti e si ferma al 21%. Stabili gli altri leader.

26/03/2026
L'indagine "What Worries the World" è il nostro sondaggio internazionale mensile che traccia l’opinione pubblica sulle più importanti questioni politiche e sociali in 29 Paesi. Condividiamo i risultati di febbraio.
Questioni politiche e sociali: direzione giusta o sbagliata?
Il 73% degli italiani, in aumento di 4 punti rispetto alla precedente rilevazione, ritiene che le cose in Italia stiano andando nella direzione sbagliata e soltanto il 27% nella direzione giusta.
A livello internazionale, quattro persone su dieci descrivono la situazione economica attuale nel proprio Paese come «buona».
Le preoccupazioni degli italiani
L'indagine "What Worries the World" rileva anche quali sono le principali preoccupazioni a livello internazionale, tra oltre 20.000 persone in 29 Paesi del mondo.
Crimine e violenza (38%), in aumento di un punto rispetto alla rilevazione del mese scorso, rappresenta la principale preoccupazione in Italia, seguita dall'assistenza sanitaria (36%). In diminuzione i timori relativi alla disoccupazione menzionate dal 32% degli italiani, tasse (27%) e povertà e disuguaglianze sociali (27%).
Anche a livello internazionale le preoccupazioni per crimine e violenza (33%) occupano il primo posto, seguite dall'inflazione, menzionata dal 29% degli intervistati.
Sondaggi sull'America di Trump
09/03/2026
L'attacco all'Iran divide l'opinione pubblica italiana, che si mostra largamente critica verso l'iniziativa di Trump e Netanyahu.
Secondo le ultime rilevazioni pubblicate sul Corriere della Sera, il 78% degli italiani si dichiara preoccupato per gli sviluppi del conflitto, con il timore principale legato a una possibile escalation (35%). Il giudizio sull'operazione è netto: il 65% la considera una "cattiva notizia", mentre solo il 14% la valuta positivamente.
Gli italiani bocciano l'attacco su più fronti: lo considerano un'aggressione illegale, motivata da ragioni di politica interna americana e israeliana, potenzialmente controproducente, pericoloso e destabilizzante per l'ordine mondiale.
Per scoprire cosa sta succedendo negli Stati Uniti e come stanno reagendo le persone in tutto il mondo, non perdere Know The New America & Beyond: il nostro nuovo aggiornamento mensile sulle azioni dell'amministrazione Trump, le reazioni dell'opinione pubblica e dell'economia americana.
Know the New America & Beyond: scopri l'edizione di marzo

Ultimi sondaggi di opinione di Nando Pagnoncelli
03/02/2026
Gli ultimi sondaggi politici Ipsos Doxa, presentati da Nando Pagnoncelli -Presidente, Ipsos Doxa- durante la trasmissione DiMartedì hanno esplorato l'opinione degli italiani su temi di grande attualità, dalle intenzioni di voto per il referendum costituzionale sulla giustizia alla soddisfazione per la politica economica del Governo, fino al giudizio sulla gestione della manifestazione di Torino.
L'analisi rivela una netta insoddisfazione per la politica economica dell'esecutivo, con oltre 6 italiani su 10 che esprimono un giudizio negativo. Sul referendum della giustizia, il fronte del Sì è in leggero vantaggio; tuttavia, se il voto assumesse il significato di un giudizio complessivo sull'operato del Governo, la maggioranza si esprimerebbe per il No. La gestione della manifestazione di Torino viene bocciata da quasi la metà degli intervistati.
26/01/2026
L'analisi di Nando Pagnoncelli, Presidente di Ipsos Doxa, pubblicata sul Corriere della Sera, evidenzia come la preoccupazione per la sicurezza sia in costante aumento tra gli italiani.
Le rilevazioni mostrano una crescita significativa dell'attenzione verso questo problema: nel 2019 veniva menzionato dal 22% degli italiani, mentre attualmente la percentuale raggiunge il 33%. La sensazione di sicurezza personale mostra una tendenza al ribasso: se dieci anni fa il 60% degli italiani si sentiva almeno parzialmente sicuro nella propria zona di residenza, oggi questa percentuale scende al 52%.
La diffusa sensazione di insicurezza viene ricondotta principalmente a tre fattori: la crescita dei comportamenti violenti tra i giovani (55%), l'immigrazione irregolare e non controllata (44%) e l'aumento delle sacche di marginalità e povertà (27%). Le responsabilità vengono attribuite in egual misura al governo (36%), chiamato a coordinare meglio l'operato delle forze dell'ordine, e alla magistratura (36%), alla quale si chiede una migliore applicazione delle leggi per assicurare la certezza della pena.
Tra le proposte contenute nel pacchetto sicurezza, quelle considerate più efficaci sono l'inasprimento delle pene per furti e scippi (44%), maggiori restrizioni sul porto di armi bianche (41%) e il potenziamento delle strutture di trattenimento per cittadini stranieri irregolari (39%).
