Sondaggi politici oggi: le ultime intenzioni di voto e clima d'opinione in Italia
Ultimo aggiornamento: 30 maggio 2026
Intenzioni di voto | Gradimento per Governo e Giorgia Meloni | Gradimento per i leader di partito | Questioni politiche e sociali: direzione giusta o sbagliata? | Le preoccupazioni degli italiani | Ottimismo sull’economia in Italia | Sondaggi sull'America di Trump | Ultimi sondaggi di opinione di Nando Pagnoncelli
Ipsos Doxa conta il più grande team di esperti di sondaggi politici riconosciuti al mondo. Con oltre 30 anni di esperienza nella ricerca sugli atteggiamenti politici e una vasta esperienza metodologica, forniamo ai clienti risultati approfonditi e di alta qualità.
Progettiamo, conduciamo e pubblichiamo i sondaggi e ricerche per i nostri clienti e i media partner per aiutare cittadini e altri portatori di interesse a comprendere l'opinione pubblica e il suo impatto su questioni emergenti e di attualità politica.

30/05/2026
Condividiamo le ultime intenzioni di voto pubblicate sulle pagine del Corriere della Sera, insieme ai dati sul gradimento del governo, della Presidente del Consiglio e dei principali leader politici.
Intenzioni di voto
Fratelli d'Italia consolida la propria posizione rispetto alla rilevazione precedente, attestandosi al 27,6% con un incremento dell'1,4%. Questa crescita compensa in particolare le flessioni di Forza Italia (oggi all'8,2%, in calo dello 0,8%), mentre la Lega si colloca al 5,7%, sostanzialmente stabile al livello più basso dalle consultazioni politiche del 2022. Registra invece un lieve avanzamento Futuro Nazionale di Vannacci, attualmente stimato al 4,8%, con un progresso dello 0,7% nell'ultimo mese.
Sul fronte dell'opposizione, il Partito Democratico registra una flessione del 2,2%, fermandosi al 20,1% – il valore più basso degli ultimi anni. Il partito sembra risentire la “non vittoria” delle amministrative (sebbene il conto di vincitori e sconfitti si dovrà fare dopo i ballottaggi), specialmente a Venezia, su cui aveva molto investito. Le altre formazioni rimangono stabili: il Movimento 5 Stelle si attesta al 14,5% – su cui non sembrano pesare i risultati non entusiasmanti delle elezioni locali – seguito da Avs (6,8%), Italia Viva (2,0%) e +Europa (1,5%). Anche Azione si mantiene stabile al 3,1%.
Da segnalare una certa crescita della partecipazione, presumibilmente conseguenza delle recenti consultazioni: indecisi e astensionisti si attestano oggi al 39,8%, due punti percentuali in meno rispetto ad aprile. L'assenza di effetti legati all'onda referendaria emerge non solo dai dati illustrati, ma anche dall'analisi dei flussi elettorali: tra gli elettori del No, quasi un quarto è tornato nell'area dell'astensione, percentuale che scende al 16% tra chi ha votato Sì.

Fonte: Ipsos Doxa per il Corriere della Sera, 30 maggio 2026
Simulazione della distribuzione dei seggi
Se simuliamo i risultati in termini di seggi, sulla base dell’ultima ipotesi di riforma elettorale che ha abbassato il premio di maggioranza originariamente previsto nello Stabilicum, gli scenari variano in funzione della presenza o meno di Futuro Nazionale.
In assenza di Vannacci (che, come vediamo dai flussi, ottiene voti principalmente dalla Lega, quindi da Fratelli d’Italia e in misura minore ma apprezzabile anche da chi alle elezioni europee si è astenuto), il campo progressista otterrebbe il 44,9% contro il 42,3% del centrodestra e si aggiudicherebbe il premio di maggioranza con 220 deputati, il centrodestra ne avrebbe 148, Futuro Nazionale 17, Azione 11, le altre forze 4.
Se invece Futuro Nazionale fosse organico al centrodestra, questa coalizione otterrebbe il premio di maggioranza di 220 seggi, il centrosinistra ne otterrebbe 165, Azione 11, gli altri 4. Naturalmente si tratta di stime che ipotizzano che, nelle diverse alleanze, tutti gli elettori dei singoli partiti convergano sulle coalizioni di riferimento. Tuttavia, sappiamo che non sempre la somma fa il totale: la presenza di Vannacci è esclusa da Forza Italia, mentre nel centrosinistra abbiamo visto gli elettori pentastellati scegliere in misura rilevante il candidato del centrodestra a Venezia. In sostanza, non è detto che questa convergenza sia assicurata.
Gradimento per il Governo e Giorgia Meloni
Per quanto concerne il gradimento dell'esecutivo e della Presidente del Consiglio, nonostante i segnali di difficoltà, i dati risultano sostanzialmente stabili: il governo presenta un indice di apprezzamento (la percentuale di valutazioni positive tra chi si esprime, escludendo i non sa) pari a 40 contro il 41 del mese scorso, mentre l'apprezzamento di Giorgia Meloni si conferma a 42.

Fonte: Ipsos Doxa per il Corriere della Sera, 30 maggio 2026
Gradimento per i leader di partito
Infine, per quanto riguarda i leader politici, si registrano variazioni contenute (Conte mantiene ormai da tre mesi la prima posizione, relegando Tajani al secondo posto), con l'eccezione di Elly Schlein che, coerentemente con la flessione registrata dal suo partito, perde tre punti rispetto alla rilevazione precedente.

Fonte: Ipsos Doxa per il Corriere della Sera, 30 maggio 2026

28/05/2026
L'indagine "What Worries the World" è il nostro sondaggio internazionale mensile che traccia l’opinione pubblica sulle più importanti questioni politiche e sociali in 30 Paesi. Condividiamo i risultati di maggio.
Questioni politiche e sociali: direzione giusta o sbagliata?
Il 75% degli italiani, in linea rispetto alla precedente rilevazione, ritiene che le cose in Italia stiano andando nella direzione sbagliata e soltanto il 25% nella direzione giusta.
E a livello internazionale? Il 39% delle persone, in media, crede che le cose nel proprio Paese stiano andando nella direzione giusta rispetto a oltre la metà (61%) che al contrario ritiene che stiano andando nella direzione sbagliata.

Le preoccupazioni degli italiani
L'indagine "What Worries the World" rivela anche quali sono le principali preoccupazioni a livello internazionale, tra oltre 20.000 persone in 30 Paesi del mondo.
In Italia, crimine e violenza, in diminuzione di un punto percentuale rispetto alla rilevazione del mese scorso, inflazione e healthcare, rispettivamente in aumento di due e tre punti percentuali, rappresentano le principali preoccupazioni in Italia (tutte al 34%). Seguono i timori relativi a: disoccupazione (30%, -1 punto), e tasse (29%, +1 punto).
A livello internazionale sono stabili le preoccupazioni per l'inflazione e crimine e violenza, rispettivamente menzionante dal 32% e dal 31% degli intervistati.

Ottimismo sull'economia in Italia
Parallelamente alla nostra indagine "What Worries the World", lo studio mensile Ipsos "Global Consumer Confidence" raccoglie le opinioni dei cittadini di 30 paesi su economia e finanza, sia a livello nazionale che personale, rilevando come viene percepito l'attuale clima economico.
In Italia, solo il 26% degli intervistati giudica positivamente la situazione economica del Paese, un dato inferiore alla media internazionale, dove il 37% descrive come "buona" la condizione economica della propria nazione.

Sondaggi sull'America di Trump
16/05/2026
L'ultima rilevazione Ipsos Doxa, analizzata da Nando Pagnoncelli sul Corriere della Sera, fotografa un'opinione pubblica italiana sempre più distante dall'amministrazione Trump. Solo il 15% degli italiani esprime un giudizio positivo sul Presidente americano, mentre il 77% manifesta valutazioni negative.
Il 69% considera la guerra in Iran una cattiva notizia, destinata a provocare vittime e pesanti conseguenze globali, e il 74% boccia la gestione del conflitto da parte di Trump.
Sul fronte delle alleanze, il 63% ritiene che l'Italia debba rafforzare i legami con l'Unione Europea, contro appena il 9% che privilegerebbe il rapporto con gli Stati Uniti.
Inoltre, il 53% degli italiani ritiene che Trump consideri il nostro Paese una realtà secondaria rispetto ad altri stati europei, mentre il 22% pensa che l'Italia sia valutata come nazione strategica.
28/04/2026
Secondo l'ultima rilevazione Ipsos, condotta in 31 Paesi tra cui l'Italia, emerge un chiaro rifiuto del coinvolgimento militare nel conflitto:
Per scoprire cosa sta succedendo negli Stati Uniti e come stanno reagendo le persone in tutto il mondo, non perdere Know The New America & Beyond: il nostro nuovo aggiornamento mensile sulle azioni dell'amministrazione Trump, le reazioni dell'opinione pubblica e dell'economia americana.
Know the New America & Beyond: scopri l'edizione di maggio

Ultimi sondaggi di opinione di Nando Pagnoncelli
03/02/2026
Gli ultimi sondaggi politici Ipsos Doxa, presentati da Nando Pagnoncelli -Presidente, Ipsos Doxa- durante la trasmissione DiMartedì hanno esplorato l'opinione degli italiani su temi di grande attualità, dalle intenzioni di voto per il referendum costituzionale sulla giustizia alla soddisfazione per la politica economica del Governo, fino al giudizio sulla gestione della manifestazione di Torino.
L'analisi rivela una netta insoddisfazione per la politica economica dell'esecutivo, con oltre 6 italiani su 10 che esprimono un giudizio negativo. Sul referendum della giustizia, il fronte del Sì è in leggero vantaggio; tuttavia, se il voto assumesse il significato di un giudizio complessivo sull'operato del Governo, la maggioranza si esprimerebbe per il No. La gestione della manifestazione di Torino viene bocciata da quasi la metà degli intervistati.
26/01/2026
L'analisi di Nando Pagnoncelli, Presidente di Ipsos Doxa, pubblicata sul Corriere della Sera, evidenzia come la preoccupazione per la sicurezza sia in costante aumento tra gli italiani.
Le rilevazioni mostrano una crescita significativa dell'attenzione verso questo problema: nel 2019 veniva menzionato dal 22% degli italiani, mentre attualmente la percentuale raggiunge il 33%. La sensazione di sicurezza personale mostra una tendenza al ribasso: se dieci anni fa il 60% degli italiani si sentiva almeno parzialmente sicuro nella propria zona di residenza, oggi questa percentuale scende al 52%.
La diffusa sensazione di insicurezza viene ricondotta principalmente a tre fattori: la crescita dei comportamenti violenti tra i giovani (55%), l'immigrazione irregolare e non controllata (44%) e l'aumento delle sacche di marginalità e povertà (27%). Le responsabilità vengono attribuite in egual misura al governo (36%), chiamato a coordinare meglio l'operato delle forze dell'ordine, e alla magistratura (36%), alla quale si chiede una migliore applicazione delle leggi per assicurare la certezza della pena.
Tra le proposte contenute nel pacchetto sicurezza, quelle considerate più efficaci sono l'inasprimento delle pene per furti e scippi (44%), maggiori restrizioni sul porto di armi bianche (41%) e il potenziamento delle strutture di trattenimento per cittadini stranieri irregolari (39%).
