Sondaggi politici oggi: le ultime intenzioni di voto e clima d'opinione in Italia
Ultimo aggiornamento: 5 marzo 2026
Referendum Giustizia 2026 | Intenzioni di voto | Gradimento per Governo e Giorgia Meloni | Gradimento per i leader di partito | Questioni politiche e sociali: direzione giusta o sbagliata? | Le preoccupazioni degli italiani | Ottimismo sull’economia in Italia | Ultimi sondaggi di opinione di Nando Pagnoncelli | Sondaggi sull'America di Trump
Ipsos conta il più grande team di esperti di sondaggi politici riconosciuti al mondo. Con oltre 30 anni di esperienza nella ricerca sugli atteggiamenti politici e una vasta esperienza metodologica, forniamo ai clienti risultati approfonditi e di alta qualità.
Progettiamo, conduciamo e pubblichiamo i sondaggi e ricerche per i nostri clienti e i media partner per aiutare cittadini e altri portatori di interesse a comprendere l'opinione pubblica e il suo impatto su questioni emergenti e di attualità politica.
05/03/2026
Referendum Giustizia 2026
Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 gli italiani sono chiamati alle urne per un referendum costituzionale confermativo in materia di ordinamento giudiziario.
A poche settimane dal voto, il referendum non sembra attirare particolare attenzione. Il livello di informazione cresce di soli quattro punti rispetto a febbraio: poco più del 50% si considera almeno abbastanza informato, ma la quota dei "molto informati" resta ferma al 10%. Anche l'importanza attribuita alla consultazione cala leggermente, scendendo al 58%.
Attualmente la previsione ragionevole di partecipazione (mantenendo tutte le avvertenze a proposito della difficoltà di stimare correttamente questo dato, influenzato da numerose e complesse variabili), si colloca al 42%, dato stimato in base non solo alla dichiarazione di disponibilità a partecipare, ma anche in funzione dell'importanza attribuita alla riforma e dell'interesse espresso per la campagna elettorale. Proprio tenendo conto di tutti questi indicatori, la partecipazione massima, ad oggi, potrebbe arrivare intorno al 49%.
I risultati vedono una tendenza alla crescita del No. Nello scenario con una partecipazione al 42%, i Sì arriverebbero al 47,6% (perdendo 1,8% rispetto al sondaggio di febbraio) e i No al 52,4%, con analogo incremento rispetto al sondaggio precedente. Nel caso di una partecipazione più elevata, al 49%, ci si troverebbe sul filo della parità: i Sì al 50,2%, i No al 49,8%.

28/02/2026
Condividiamo le ultime intenzioni di voto pubblicate sulle pagine del Corriere della Sera, insieme ai dati sul gradimento del governo, della Presidente del Consiglio e dei principali leader politici.
Intenzioni di voto
La nascita della nuova formazione politica guidata dal generale Vannacci genera alcuni spostamenti negli orientamenti di voto, con effetti che si avvertono principalmente nell'area di centrodestra. Futuro Nazionale è oggi stimato al 3,6%.
Due sono i partiti maggiormente interessati da questa novità: in primo luogo la Lega, che registra un calo dell'1,9% attestandosi al 6,1%, seguita da Fratelli d'Italia, che subisce una flessione dell'1,4% portandosi al 28%. Impatto marginale invece su Forza Italia, rilevata all'8,4% con una diminuzione dello 0,3% rispetto al mese precedente.
Il fatto che le perdite di questi due partiti siano riconducibili alla comparsa nell'arena politica di questa nuova forza è confermato anche dai flussi di voto rispetto alle ultime europee, che evidenziano come la formazione di Vannacci tragga quasi due terzi del proprio risultato dagli elettori dei due partiti sopra menzionati.
Inoltre, da questi flussi emerge anche una certa capacità attrattiva nell'area del non voto, da cui Futuro Nazionale ricaverebbe poco meno di un punto percentuale. Quasi assenti i flussi provenienti da altre forze.
Sul fronte dell'opposizione, il PD mostra un rallentamento e si attesta al 20,7%, perdendo oltre un punto nell'ultimo mese. Un calo probabilmente dovuto alle frizioni interne, a una gestione non ottimale di alcune questioni (come il DDL antisemitismo proposto da un esponente storico come Graziano Delrio) e a una presenza poco incisiva nella campagna referendaria.
Il Movimento 5 Stelle è stabile al 13,4%, mentre le formazioni minori registrano lievi progressi: AVS sale al 6,8% (+0,6%), Azione raggiunge il 2,8% (+0,5%), +Europa arriva all'1,8% (+0,5%). Italia Viva resta invariata al 2,4%.
Gradimento per il Governo e Giorgia Meloni
Resta invariata la percezione dell'operato del governo e della Presidente del Consiglio.
Attualmente, il gradimento per l'azione dell'esecutivo presenta un indice (calcolato come percentuale di giudizi positivi tra coloro che esprimono un'opinione, escludendo gli incerti) pari a 43, identico al valore del mese scorso. Lo stesso vale per Giorgia Meloni, il cui indice si conferma a quota 44, senza variazioni.
Gradimento per i leader di partito
Le oscillazioni nei giudizi sui leader politici risultano pressoché nulle. Tajani si conferma, come ormai da diverso tempo, al vertice della classifica e mostra una tendenza al recupero negli ultimi mesi, posizionandosi oggi a un indice di gradimento pari a 30.
In seconda posizione troviamo Giuseppe Conte (indice di 28), anch'egli stazionario, seguito da Elly Schlein con 25. Senza movimenti significativi anche gli altri leader monitorati.
Questo mese fa il suo ingresso in classifica Roberto Vannacci, da febbraio alla guida di una nuova formazione politica. Il suo indice di gradimento si ferma a 18, un risultato che lo colloca nella fascia bassa della graduatoria, a pari merito con altri leader analizzati (Bonelli, Lupi, Calenda e Magi).

28/02/2026
L'indagine "What Worries the World" è il nostro sondaggio internazionale mensile che traccia l’opinione pubblica sulle più importanti questioni politiche e sociali in 29 Paesi. Condividiamo i risultati di febbraio.
Questioni politiche e sociali: direzione giusta o sbagliata?
Il 69% degli italiani ritiene che le cose in Italia stiano andando nella direzione sbagliata e soltanto il 31% nella direzione giusta.
A livello internazionale, la maggioranza pari al 59% dichiara che il proprio Paese stia andando nella direzione sbagliata. In particolare, la Francia occupa l'ultima posizione nella nostra classifica. Soltanto il 10% dei cittadini ritiene che il Paese stia procedendo nella giusta direzione.
Le preoccupazioni degli italiani
L'indagine "What Worries the World" rileva anche quali sono le principali preoccupazioni a livello internazionale, tra oltre 20.000 persone in 29 Paesi del mondo.
Crimine e violenza (37%), in aumento rispetto alla rilevazione del mese scorso, rappresenta la principale preoccupazione in Italia, seguita dall'assistenza sanitaria (36%). In diminuzione i timori relativi alla disoccupazione menzionate dal 28% degli italiani, tasse (27%) e povertà e disuguaglianze sociali (24%).
Anche a livello internazionale le preoccupazioni per crimine e violenza (33%) occupano il primo posto, seguite dall'inflazione, menzionata dal 29% degli intervistati.
Ottimismo sull'economia in Italia
Parallelamente alla nostra indagine What Worries the World, lo studio mensile Global Consumer Confidence di Ipsos pone al pubblico di 29 Paesi domande legate all'economia e alla finanza, a livello nazionale e personale. Quali sono le principali opinioni nel nostro Paese?
Il 67% delle persone in Italia non ha una percezione positiva dell’attuale situazione economica italiana, al contrario, solo il 33% pensa sia buona.

Ultimi sondaggi di opinione di Nando Pagnoncelli
03/02/2026
Gli ultimi sondaggi politici Ipsos Doxa, presentati da Nando Pagnoncelli -Presidente, Ipsos Doxa- durante la trasmissione DiMartedì hanno esplorato l'opinione degli italiani su temi di grande attualità, dalle intenzioni di voto per il referendum costituzionale sulla giustizia alla soddisfazione per la politica economica del Governo, fino al giudizio sulla gestione della manifestazione di Torino.
L'analisi rivela una netta insoddisfazione per la politica economica dell'esecutivo, con oltre 6 italiani su 10 che esprimono un giudizio negativo. Sul referendum della giustizia, il fronte del Sì è in leggero vantaggio; tuttavia, se il voto assumesse il significato di un giudizio complessivo sull'operato del Governo, la maggioranza si esprimerebbe per il No. La gestione della manifestazione di Torino viene bocciata da quasi la metà degli intervistati.
26/01/2026
L'analisi di Nando Pagnoncelli, Presidente di Ipsos Doxa, pubblicata sul Corriere della Sera, evidenzia come la preoccupazione per la sicurezza sia in costante aumento tra gli italiani.
Le rilevazioni mostrano una crescita significativa dell'attenzione verso questo problema: nel 2019 veniva menzionato dal 22% degli italiani, mentre attualmente la percentuale raggiunge il 33%. La sensazione di sicurezza personale mostra una tendenza al ribasso: se dieci anni fa il 60% degli italiani si sentiva almeno parzialmente sicuro nella propria zona di residenza, oggi questa percentuale scende al 52%.
La diffusa sensazione di insicurezza viene ricondotta principalmente a tre fattori: la crescita dei comportamenti violenti tra i giovani (55%), l'immigrazione irregolare e non controllata (44%) e l'aumento delle sacche di marginalità e povertà (27%). Le responsabilità vengono attribuite in egual misura al governo (36%), chiamato a coordinare meglio l'operato delle forze dell'ordine, e alla magistratura (36%), alla quale si chiede una migliore applicazione delle leggi per assicurare la certezza della pena.
Tra le proposte contenute nel pacchetto sicurezza, quelle considerate più efficaci sono l'inasprimento delle pene per furti e scippi (44%), maggiori restrizioni sul porto di armi bianche (41%) e il potenziamento delle strutture di trattenimento per cittadini stranieri irregolari (39%).
Sondaggi sull'America di Trump
14/01/2026
Il gradimento verso il Presidente americano Donald Trump conferma un orientamento decisamente critico dell'opinione pubblica italiana, costante sin dal suo insediamento. Il 63% degli intervistati dichiara di non apprezzare il leader statunitense, mentre solo il 20% esprime un giudizio positivo. Il 17% del campione non sa o preferisce non indicare una preferenza.
L'analisi per elettorato rivela differenze significative all'interno del centrodestra: i giudizi positivi prevalgono solo tra gli elettori della Lega, mentre quelli di Fratelli d'Italia risultano sostanzialmente in equilibrio tra favorevoli e contrari. Gli elettori di Forza Italia si posizionano, invece, nettamente a sfavore di Trump.
Per scoprire cosa sta succedendo negli Stati Uniti e come stanno reagendo le persone in tutto il mondo, non perdere Know The New America & Beyond: il nostro nuovo aggiornamento mensile sulle azioni dell'amministrazione Trump, le reazioni dell'opinione pubblica e dell'economia americana.
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