Sondaggi politici oggi: le ultime intenzioni di voto e clima d'opinione in Italia

I sondaggi politici Ipsos Doxa rivelano le opinioni e punti di vista degli italiani in merito al gradimento del Governo, dei leader politici e dei partiti.

Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2026 

Intenzioni di voto | Gradimento per Governo e Giorgia Meloni | Gradimento per i leader di partito | Questioni politiche e sociali: direzione giusta o sbagliata? | Le preoccupazioni degli italiani | Ottimismo sull’economia in Italia | Ultimi sondaggi di opinione di Nando Pagnoncelli | Sondaggi sull'America di Trump 

Ipsos Doxa conta il più grande team di esperti di sondaggi politici riconosciuti al mondo. Con oltre 30 anni di esperienza nella ricerca sugli atteggiamenti politici e una vasta esperienza metodologica, forniamo ai clienti risultati approfonditi e di alta qualità.

Progettiamo, conduciamo e pubblichiamo i sondaggi e ricerche per i nostri clienti e i media partner per aiutare cittadini e altri portatori di interesse a comprendere l'opinione pubblica e il suo impatto su questioni emergenti e di attualità politica.

 

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26/09/2026

Condividiamo le ultime intenzioni di voto pubblicate sulle pagine del Corriere della Sera, insieme ai dati sul gradimento del governo, della Presidente del Consiglio e dei principali leader politici.

Intenzioni di voto

Rispetto alla precedente rilevazione, le reazioni degli elettori mostrano alcuni cambiamenti negli orientamenti di voto, in particolare nell’area della maggioranza di governo.

Fratelli d’Italia si conferma sostanzialmente stabile al 26,4%; la Lega registra un nuovo lieve arretramento e si attesta al 4,7% (-0,4%), mentre Noi Moderati rimane fermo all’1%. In flessione appare anche Forza Italia, stimata al 7,3%, con una perdita di un punto percentuale nell’ultimo mese. Prosegue invece con decisione la crescita di Futuro Nazionale, che raggiunge l’8,8%, guadagnando l’1,7%.

Continua dunque la redistribuzione dei consensi all’interno dell’area a favore di Vannacci, con Forza Italia che sembra soffrire in misura particolare, probabilmente a causa di un profilo percepito come meno distintivo.

Sul fronte dell’opposizione le variazioni risultano più contenute. Il PD è stimato al 19,5%, in calo dello 0,6%, mentre restano sostanzialmente stabili il M5S (14,5%), Avs (6,3%) e Italia Viva (2,1%, -0,2%). Cresce invece +Europa, che sale al 2,1% (+0,7%), probabilmente anche per l’emozione generata dalla recente scomparsa di Emma Bonino. Anche Azione si mantiene stabile al 3% (-0,1%).

La somma delle coalizioni porta il centrodestra, senza Vannacci, al 39,4%, in calo di oltre un punto percentuale, mentre il centrosinistra allargato raggiunge il 44,5%.

Come già osservato in altre occasioni, la semplice somma aritmetica non sempre corrisponde al risultato che si può ipotizzare quando a confrontarsi siano non solo i singoli partiti, ma anche le coalizioni strutturate. 

In questo scenario, infatti, la coalizione progressista è stimata al 43,9%, perdendo qualche decimale rispetto alla somma dei partiti che la compongono prima evidenziata, mentre il centrodestra tradizionale si attesterebbe al 38,7%, con una riduzione analoga.

La presenza di Vannacci vedrebbe la prevalenza di misura del centrodestra allargato, che arriverebbe al 45,7%. Si tratterebbe comunque di un dato inferiore di circa il 2,5% rispetto alla somma aritmetica dei partiti, per la resistenza che abbiamo già osservato in altre occasioni alla presenza organica dell’ex generale nella coalizione. L’alleanza progressista raggiungerebbe invece il 45,2%, registrando qualche decimale in più rispetto alla somma dei partiti.

In sintesi, allo stato attuale la presenza di Vannacci, per questi flussi di voti, non garantisce di per sé la vittoria, vista la stretta vicinanza delle due coalizioni.

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Fonte: Ipsos Doxa per il Corriere della Sera, 26/09/2026

Gradimento per il Governo e Giorgia Meloni

Le valutazioni dell’esecutivo e della Presidente del Consiglio registrano una lieve flessione. 

L’indice di apprezzamento del governo, calcolato sulla quota di giudizi positivi tra coloro che esprimono un’opinione (escludendo i non sa), passa dal 42% rilevato a luglio all’attuale 40%. Anche il gradimento di Giorgia Meloni mostra un leggero calo, scendendo dal 42% al 41%.

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Fonte: Ipsos Doxa per il Corriere della Sera, 26/09/2026

Gradimento per i leader di partito

Anche nella valutazione dei leader le variazioni risultano nel complesso contenute. Si registra un lieve arretramento per Tajani, che passa dal 26% al 24%, probabilmente a causa di una minore nitidezza del profilo politico del partito, già evidenziata in precedenza, e per il recente infortunio comunicativo.

In calo di due punti anche Vannacci, dal 21% al 19%, nonostante l’aumento del consenso per il suo partito. Il calo dell’indice si spiega in ragione dalla crescita di chi lo valuta negativamente a fronte del calo di coloro che non si esprimono e della stabilità dei giudizi positivi nei suoi confronti.

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Fonte: Ipsos Doxa per il Corriere della Sera, 26/09/2026

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24/09/2026

L'indagine "What Worries the World" è il nostro sondaggio internazionale mensile che traccia l’opinione pubblica sulle più importanti questioni politiche e sociali in 30 Paesi. Condividiamo i risultati di maggio. 

Questioni politiche e sociali: direzione giusta o sbagliata?

Il 77% degli italiani ritiene che le cose in Italia stiano andando nella direzione sbagliata e soltanto il 23% nella direzione giusta.

E a livello internazionale? Il 38% delle persone, in media, crede che le cose nel proprio Paese stiano andando nella direzione giusta rispetto a oltre la metà (62%) che al contrario ritiene che stiano andando nella direzione sbagliata. 

Le preoccupazioni degli italiani

L'indagine "What Worries the World" rivela anche quali sono le principali preoccupazioni a livello internazionale, tra oltre 20.000 persone in 30 Paesi del mondo. 

In Italia, crimine e violenza (33%) rappresenta la principale preoccupazione in Italia. Seguono: inflazione (29%), healthcare (28%), disoccupazione (28%) e povertà e disuguaglianze sociali (28%).

Anche a livello internazionale, la principale preoccupazione è quella relativa a crimine e violenza al 32%.

Ottimismo sull'economia in Italia

Parallelamente alla nostra indagine "What Worries the World", lo studio mensile Ipsos "Global Consumer Confidence" raccoglie le opinioni dei cittadini di 30 paesi su economia e finanza, sia a livello nazionale che personale, rilevando come viene percepito l'attuale clima economico.

In Italia, solo il 23% degli intervistati giudica positivamente la situazione economica del Paese, un dato inferiore alla media internazionale, dove il 38% descrive come "buona" la condizione economica della propria nazione.

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Ultimi sondaggi di opinione di Nando Pagnoncelli

19/09/2026

L'analisi di Nando Pagnoncelli, Presidente di Ipsos Doxa, pubblicata sul Corriere della Sera, approfondisce le opinioni degli elettori sul futuro del campo progressista, analizzando le preferenze sulla leadership, la composizione della coalizione e le principali priorità programmatiche. 

Tra i possibili leader del campo progressista, la figura che raccoglie il maggiore apprezzamento è Silvia Salis, con un indice di gradimento pari a 56, davanti a Giuseppe Conte (55) ed Elly Schlein (51). Sul fronte delle alleanze, emerge un ampio consenso sulla presenza di PD (81%), AVS (76%), M5S (73%) e +Europa (68%), mentre prevalgono perplessità per Italia Viva (47%) e Azione (44%). 

Per quanto riguarda il programma, welfare e redistribuzione fiscale rappresentano i principali elementi di convergenza, mentre la guerra in Ucraina e il nucleare continuano a dividere l'elettorato progressista. 

Sul tema della leadership, infine, Giuseppe Conte risulterebbe in vantaggio nelle eventuali primarie con il 38% delle preferenze, davanti a Elly Schlein (22%), confermando il proprio vantaggio anche in uno scenario di ballottaggio.

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05/07/2026

L'analisi di Nando Pagnoncelli, Presidente di Ipsos Doxa, pubblicata sul Corriere della Sera, esplora l'ascesa di Futuro Nazionale, il movimento del generale Vannacci che a fine giugno ha raggiunto il 6% superando la Lega.

Le rilevazioni mostrano che l'elettorato di Vannacci proviene principalmente dall'area di destra (56%) e centrodestra (22%), con i maggiori flussi in arrivo dalla Lega – oltre il 20% dei suoi elettori alle europee oggi sceglierebbe Futuro Nazionale – e da Fratelli d'Italia, che perde circa l'8% del proprio elettorato.

Dal punto di vista sociodemografico, l'elettorato è prevalentemente maschile (62%), trasversale per età, più attrattivo tra le fasce economiche medio-basse e più presente nei piccoli e medi comuni del Centro-Nord.

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Sondaggi sull'America di Trump

27/06/2026

L'ultima edizione del sondaggio ISPI, realizzato da Ipsos Doxa nell’ambito dell’Osservatorio “ItaliaInsight – Gli italiani e la politica internazionale”, evidenzia scetticismo dei cittadini italiani rispetto agli sviluppi del conflitto tra Stati Uniti e Iran. 

  • Nonostante l’accordo preliminare del 17 giugno, ben il 57% degli intervistati ritiene che si tratti di una tregua fragile, destinata a saltare in qualsiasi momento. Solo il 10% gli attribuisce una reale funzione stabilizzatrice.
  • Tracciando un primo bilancio su chi stia "vincendo" la guerra, il 55% non vede un netto vincitore, ma tra chi si esprime, la quota di chi ritiene l'Iran in vantaggio (22%) supera chi indica gli Stati Uniti (14%).
  • Il 36% degli italiani ritiene che Unione Europea e USA dovrebbero ostacolare le politiche militari di Israele, il 29% sostiene che dovrebbero concentrarsi maggiormente sulla mediazione tra le parti e solo il 6% pensa che bisognerebbe sostenere il governo israeliano.

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