Il turismo al tempo del COVID-19 - Parte 4

Future4Tourism, il progetto di Ipsos dedicato al mondo del turismo, fornisce ulteriori aggiornamenti sull'impatto del Coronavirus sui progetti delle vacanze estive degli italiani.

La voglia di vacanza degli italiani, con il passare delle settimane, si fa più pressante. Crescono coloro che faranno una vacanza tra luglio e settembre (61%) con un incremento di 10 punti percentuali rispetto a solo un mese fa. I non vacanzieri si sono stabilizzati, mentre c’è ancora qualche possibilità di convertire gli indecisi. Certo i numeri sono inferiori a quelli del triennio precedente, ma rispetto alle fosche previsioni dei mesi passati, si accendono spiragli di positività.

Figura 1: previsioni di vacanza per i mesi di luglio, agosto e settembre 2020*

Turismo Coronavirus

L’incremento dei vacanzieri e la scelta di preferire l’Italia come meta delle vacanze, che si conferma rispetto a quanto rilevato un mese fa, permetterà di compensare i mancati arrivi dall’estero.

Figura 2: la meta delle vacanze per i mesi di luglio, agosto e settembre 2020*

Turismo Coronavirus 2

La compensazione dei mancati arrivi difficilmente potrà però bilanciare le presenze: se la quota di coloro che si concederanno uno o più weekend nel periodo considerato è percentualmente in linea con quella degli anni passati (circa il 50% dei vacanzieri) sono in contrazione le vacanze con un numero di pernottamenti superiore. Il 73% degli italiani dichiara che la pandemia generata dal Covid-19 ha infatti fatto variare i propri programmi di viaggio per l’estate.

Cosa hanno modificato in particolare i connazionali? La destinazione, come visto sopra, e la durata della vacanza, in diminuzione. Attenzione dunque alle formule: chi propone solo settimane potrebbe trovarsi in difficoltà.

La scelta della meta continua a privilegiare il mare; cresce l’interesse per la montagna o per località collinari-lacustri mentre saranno in sofferenza le città d’arte. Anche la scelta dell’alloggio privilegerà gli affitti di case e le soluzioni legata ai campeggi. In difficoltà invece le strutture alberghiere ritenute meno sicure e poco in grado di garantire il distanziamento.

Il monitoraggio Ipsos Future4Tourism continua! Un approfondimento dei risultati verrà condiviso il 24 luglio a Milano Marittima in occasione del Beach&Love, scopri qui come partecipare! 

* Fonte: Future4Tourism, ricerca di Ipsos sul turismo nazionale e internazionale - Nota metodologica: 982 interviste on-line CAWI rappresentative della popolazione italiana 16 anni e più; periodo di rilevazione 24-29 giugno 2020.

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