La coesione sociale è sotto attacco a livello globale
Quali sono i livelli di coesione sociale a livello globale? Lo rivela un'indagine Ipsos basata sull'Ipsos Social Cohesion Index (ISCI).
L'Ipsos Social Cohesion Index (ISCI) suggerisce che la coesione sociale è sotto attacco a livello globale. Sulla base di un'indagine condotta tra oltre 20.000 adulti in 27 Paesi, Ipsos rileva che il 41% dei cittadini globali ha un senso di coesione sociale "debole", rispetto al 21% che ha un senso di coesione sociale più "solido". In Italia, il 49% dei cittadini ha un senso di coesione sociale "debole" e soltanto il 9% della popolazione possiede un senso di coesione sociale "solido".
Perché è importante?
Molti esperti parlano dell'importanza della coesione e del capitale sociale nella ripresa dalla pandemia, osservando che la prospettiva del "pensiero di gruppo" e del "cosa hai fatto per me e per i miei...", creata da una minore coesione sociale, può alla fine distruggere una società.
Le persone chiedono ai Governi e alle imprese di agire di più per affrontare il modo in cui pensano di essere "danneggiati" e quali sono i loro desideri/bisogni specifici, piuttosto che su ciò che è bene per il tutto. Pertanto, la coesione sociale ha un impatto potenziale diffuso sul marketing, la messaggistica e sul posizionamento nel settore privato, e sulle politiche pubbliche e sociali nel settore pubblico che vanno avanti.
L'Ipsos Social Cohesion Index è una misura basata sugli atteggiamenti dei cittadini rispetto a:
- Relazioni sociali: fiducia nelle altre persone, priorità condivise con gli altri e diversità.
- Connessione: identità nazionale, fiducia nel sistema politico ed equità di trattamento.
- Il bene comune: aiutare gli altri, rispettare le leggi e combattere la corruzione.
Pochi paesi possono essere descritti come coesi
La mancanza di coesione sociale colpisce la maggior parte dei singoli Paesi:
- Solo 6 dei 27 Paesi sono positivi netti in termini di coesione sociale: Cina (+65%), Arabia Saudita (+37%), Australia (+12%), India (+11%), Malesia (+4%) e Svezia (+3%).
- I restanti Paesi sono tutti negativi netti, tra cui i più decisamente negativi sono il Giappone (-52%), la Corea del Sud (-52%), la Polonia (-51%), la Francia (-49%) e il Belgio (-46%). Il punteggio netto dell'Italia è pari a -40%.
Una miriade di atteggiamenti in competizione
- Sul tema delle Relazioni sociali, il 32% a livello globale "è fortemente d'accordo" sul fatto che "avere una popolazione diversificata, con etnie, culture, ecc. diverse è un'ottima cosa per il Paese". Ma, solo il 15% a livello globale è "fortemente d'accordo" con l'affermazione: "ho la stessa visione della vita, opinioni su questioni importanti, ecc. rispetto agli altri (cittadini del Paese)".
- Sul tema della Connessione, il 45% a livello globale è "fortemente d'accordo" con "mi definisco come (cittadino di un Paese) prima di ogni altra cosa". Ma, solo il 14% a livello globale è "fortemente d'accordo" con l'affermazione: "ho fiducia nel Governo/nostro sistema politico per fare ciò che è giusto".
- Sul tema del Bene comune, il 39% a livello globale è "fortemente d'accordo" con l'affermazione: "rispetto le nostre leggi e i nostri modi di fare". Ma, solo il 9% a livello globale crede fermamente che la propria società/sistema sia privo di corruzione.
"La coesione sociale è il fondamento per il funzionamento delle società e delle economie. Nessun Paese evolverà in una direzione positiva se i suoi cittadini remano tutti in direzioni diverse", osserva Darrell Bricker PhD, Global Service Line Leader, Public Affairs, Ipsos. "Quindi, mentre la comprensione degli atteggiamenti dei cittadini nei confronti delle questioni e delle politiche è importante per il settore pubblico, e l'esperienza dei clienti e il brand per il settore privato, è importante capire che c'è un livello più fondamentale racchiuso nella coesione sociale che influenza entrambi".