Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026: sentiment su Olimpiadi e Paralimpiadi

L'Osservatorio Ipsos Doxa traccia l'evoluzione delle opinioni degli italiani verso i Giochi Invernali 2026.

L'Italia si appresta a vivere una delle sfide più entusiasmanti della sua storia recente: ospitare i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Non si tratta solo di sport, ma di un evento globale capace di ridefinire l'immagine del Paese. 

A metà gennaio, l'Osservatorio TopOlimpia di Ipsos Doxa registra un balzo della conoscenza al 76%, il livello più alto registrato. Un dato che conferma un trend positivo anche nell'intenzione di seguire le gare. L'attesa sta finendo, l'attenzione sta salendo.

Il sentiment degli italiani verso i Giochi Olimpici

Sul piano emotivo, oltre la metà degli italiani (52%) vive positivamente l'appuntamento olimpico nel nostro Paese: 

  • il 23% si dichiara contento,
  • il 15% curioso,
  • il 14% entusiasta. 

L'entusiasmo risulta particolarmente marcato nella fascia 25-34 anni (24%) e tra le donne (20%). Resta tuttavia una quota significativa di indifferenti (39%), meno presente tra i giovani adulti 25-34 anni (28%). Non solo emozioni positive legate ai Giochi Olimpici: il 9% degli intervistati esprime scontento, irritazione e preoccupazione a causa dell'evento sportivo.  

L'Osservatorio TopOlimpia2026 di Ipsos Doxa monitora mensilmente l’evoluzione del sentiment nazionale verso questo appuntamento.  

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Quando iniziano le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026? I Giochi si terranno dal 6 al 22 febbraio 2026

Dove si svolgeranno? Saranno le Olimpiadi più "diffuse" della storia, estese su un'area vasta oltre 22.000 km². Gare e Cerimonie non saranno concentrate in un unico luogo, ma valorizzeranno i siti più iconici di:

  • Città: Milano e Verona.
  • Montagna: Cortina d’Ampezzo, Bormio, Livigno (Valtellina), Predazzo e Tesero (Val di Fiemme), Anterselva/Antholz.

VIII edizione 

Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: conoscenza, interesse e aspettative

I Giochi Olimpici Invernali tornano in Italia a vent'anni esatti da Torino 2006. Ecco la fotografia scattata dall'Osservatorio Ipsos Doxa.

Analisi della conoscenza: i numeri chiave

L'ultima rilevazione evidenzia una significativa ripresa della consapevolezza pubblica. Ecco i dati aggiornati a metà gennaio 2026: 

  • Conoscenza dell'evento: 76% (+3 punti vs dicembre).
  • Intenzione di seguire le Olimpiadi: 71% (-1 punto vs dicembre). Leggermente in calo rispetto allo scorso mese, ma la propensione al consumo mediatico resta comunque alta.
  • Riconoscimento sponsor ufficiali: 70% (+2 punti vs dicembre). La visibilità per i brand partner è crescita.

Profilazione demografica: chi conosce meglio l'evento? L'analisi rivela interessanti differenze:

  • Alta penetrazione: Uomini over 35 (84%) e fascia 55+ (86%).
  • Margine di crescita: Uomini e donne under 35 (66%) e giovani 16-35 anni (66%). 

Distribuzione territoriale della conoscenza:

  • Nord Ovest: 82%
  • Nord Est: 77%.
  • Centro: 80%.
  • Sud e Isole: 67%.

Resta un 17% di italiani ancora non consapevoli dell'imminenza dell'evento e un 8% che ignora che si terrà in Italia. 


Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: date, sedi e scenario

Dopo le Olimpiadi, l'Italia ospiterà i Giochi Paralimpici Invernali. L'analisi Ipsos Doxa rivela un interesse crescente e aspettative per questo secondo grande capitolo.

Quando iniziano le Paralimpiadi 2026? Le gare si svolgeranno dal 6 al 15 marzo 2026.

Le Sedi: le location saranno le stesse delle Olimpiadi, garantendo continuità e accessibilità su tutto il territorio (oltre 22.000 km²), incluse Milano, Cortina, Verona, Bormio, Livigno, Predazzo, Tesero e Anterselva.

Interesse e coinvolgimento: i dati chiave

Le Paralimpiadi non sono più un evento di nicchia. I dati, aggiornati a metà gennaio 2026, mostrano un coinvolgimento in ascesa:

  • Conoscenza dell'evento: 76% (+3 punti vs dicembre). Identica a quella olimpica.
  • Intenzione di seguire le gare: 62% (-1 punto vs dicembre). In lieve calo, ma oltre sei italiani su dieci sono pronti a sintonizzarsi.

L'Osservatorio TopOlimpia2026: l'evoluzione del sentiment

Per comprendere il presente, bisogna guardare al trend. Ecco i risultati chiave delle precedenti edizioni dell'Osservatorio mensile TopOlimpia2026 di Ipsos Doxa, che mostrano come è maturata l'opinione pubblica.

VII Edizione: il viaggio della Fiamma Olimpica 

Il simbolo più potente dei Giochi ha già iniziato il suo cammino. La Fiamma Olimpica, accesa il 26 novembre a Olimpia (Grecia), dal 6 dicembre sta attraversando le città italiane in un tour che culminerà con l'arrivo a Milano il 5 febbraio. L'interesse per questo evento simbolico divide il pubblico:

  • Il 42% degli italiani si dichiara interessato al percorso e agli eventi correlati.
  • Chi sono i più coinvolti? Si registrano picchi tra gli uomini under 35 (47%) e nel Sud e Isole (49%).
  • Il 58% dichiara di non essere interessato. 

VI Edizione: focus su sponsor e territori

  • Sponsor: il 79% degli italiani ritiene che le aziende stiano cogliendo l'opportunità, anche se l'opinione si divide tra chi pensa stiano lavorando bene (39%) e chi vorrebbe facessero di più (40%).
  • Territori ospitanti: l'83% dei residenti in Veneto, Trentino-Alto Adige e Lombardia è soddisfatto della valorizzazione locale. A livello nazionale, il 74% concorda che l'Italia stia sfruttando almeno parzialmente l'evento.

V Edizione: volontari e capitale umano

  • Volontariato: il 62% degli italiani consiglierebbe di candidarsi come volontario.
  • Motivazioni: crescita personale (37%), esperienza internazionale (36%), orgoglio (23%).
  • Freni: timore dello sfruttamento (37%) e fatica eccessiva (27%).
  • Legacy attesa: accessibilità dello sport (22%), cultura sportiva (21%) e inclusività (19%)

IV Edizione: la sfida della sostenibilità

  • Aspettative: il 36% esige maggiore attenzione alla sostenibilità, mentre il 45% prevede un impegno standard.
  • Le grandi paure:
  1. Gestione delle strutture post-Giochi (29%).
  2. Uso di plastiche e materiali non naturali (24%).
  3. Raccolta differenziata carente (24%).
  4. Costruzione impianti e consumo energetico (24%).

III Edizione: attese e preoccupazioni economiche

  • Effetti positivi: visibilità internazionale, strutture sportive di qualità, infrastrutture migliorate e promozione dei valori sportivi.
  • Preoccupazioni: rischio di strutture abbandonate post-Giochi, aumento prezzi immobiliari e costo della vita. I residenti nelle regioni ospitanti esprimono maggior preoccupazione per la gestione delle strutture dopo i Giochi.

II Edizione: il branding delle Mascotte

  • Milo e Tina: già nella seconda edizione, il 33% le aveva viste e il 30% ne conosceva i nomi.
  • Gradimento: il 64% le apprezza e le ritiene asset validi per la comunicazione degli sponsor.

I Edizione: il punto di partenza

La prima rilevazione aveva già mostrato un terreno fertile:

  • 80% di conoscenza generica dell'evento.
  • 58% di consapevolezza specifica sulla sede Milano-Cortina.
  • 72% di intenzione a seguire le Olimpiadi (63% le Paralimpiadi)
  • Televisione come canale principale (53% le Olimpiadi, 46% le Paralimpiadi)

 

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