Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026: sentiment, conoscenza e aspettative
I Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 rappresentano uno degli eventi più attesi in Italia e a livello internazionale. Non si tratta solo di sport, ma di un appuntamento globale capace di ridefinire l'immagine del Paese.
L’Osservatorio TopOlimpia2026 di Ipsos Doxa monitora mensilmente l’evoluzione del sentiment degli italiani, il livello di conoscenza dell’evento e le aspettative verso le Olimpiadi Invernali 2026, offrendo una fotografia costantemente aggiornata dell’opinione pubblica.
A fine gennaio, il nostro Osservatorio registra un balzo della conoscenza all'82%, il livello più alto registrato. Un dato che conferma un trend positivo anche nell'intenzione di seguire le gare (72%). L'attesa sta finendo, l'attenzione sta salendo.
Italiani ottimisti sull’esito delle Olimpiadi Invernali 2026
Accanto alla conoscenza cresce anche la fiducia nel successo di Milano-Cortina 2026.
- Il 43% degli italiani prevede che le Olimpiadi saranno un successo.
- Il 48% ritiene che “ce la caveremo, come al solito”
- Solo il 6% teme un insuccesso e appena il 3% un possibile disastro.
L’ottimismo è più forte tra gli over 54 e nel Nord Est, mentre nei territori direttamente coinvolti prevale una fiducia prudente ma solida.
Quando iniziano le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026
Una delle domande più cercate online riguarda le date ufficiali dei Giochi.
Le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026, con la cerimonia di apertura che darà il via a oltre due settimane di competizioni sportive seguite da milioni di spettatori in Italia e nel mondo.
Dove si svolgeranno le Olimpiadi Milano-Cortina 2026
Milano-Cortina 2026 saranno le Olimpiadi Invernali più “diffuse” della storia, estese su un territorio di oltre 22.000 km². Gare e cerimonie non saranno concentrate in un’unica città, ma distribuiranno eventi e visibilità su alcuni dei luoghi più iconici del Paese, valorizzando città, montagne e territori alpini.
Le sedi delle Olimpiadi Invernali 2026
- Città: Milano, Verona.
- Località di montagna: Cortina d’Ampezzo, Bormio, Livigno (Valtellina), Predazzo e Tesero (Val di Fiemme), Anterselva / Antholz.
IX edizione
Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026: conoscenza, interesse e aspettative
I Giochi Olimpici Invernali tornano in Italia a vent'anni esatti da Torino 2006. Ecco la fotografia scattata dall'Osservatorio Ipsos Doxa.
Analisi della conoscenza: i numeri chiave
L'ultima rilevazione evidenzia una significativa ripresa della consapevolezza pubblica. Ecco i dati aggiornati a fine gennaio 2026:
Conoscenza dell'evento. A inizio gennaio la notorietà era già al 76%, a fine gennaio sale all’82% (il valore più alto mai registrato dall’Osservatorio).
Interesse e intenzione di seguire le Olimpiadi. La propensione al consumo mediatico resta alta (72%).
Riconoscimento sponsor ufficiali. La visibilità per i brand partner è stabile (70%).
Profilazione demografica: chi conosce meglio l'evento?
L'analisi rivela interessanti differenze:
Alta penetrazione: uomini over 35 (89%) e fascia 55+ (90%).
Margine di crescita: donne under 35 (69%) e giovani 16-35 anni (70%).
Distribuzione territoriale della conoscenza
Nord Ovest: 86%
Nord Est: 87%.
Centro: 83%.
Sud e Isole: 74%.
Resta un 12% di italiani ancora non consapevoli dell'imminenza dell'evento e un 6% che ignora che si terrà in Italia.
Mascotte delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026: notorietà ancora limitata, ma giudizi positivi
Accanto ai dati su conoscenza e interesse, l’Osservatorio TopOlimpia ha analizzato anche la notorietà e il gradimento delle mascotte ufficiali delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, elementi centrali nella strategia di comunicazione dell’evento.
Le mascotte Milo e Tina risultano ancora parzialmente conosciute:
il 42% degli italiani dichiara di averle già viste,
il 58% afferma invece di non averne mai sentito parlare,
tra chi le conosce, il 38% ne ricorda correttamente il nome.
Nonostante una notorietà non ancora diffusa, il giudizio è complessivamente positivo:
il 66% esprime simpatia verso Milo e Tina,
il 67% le considera adatte alle attività di comunicazione e alle iniziative degli sponsor.
Ancora più limitata la conoscenza dei FLO, i sei piccoli bucaneve amici delle mascotte:
solo il 18% degli italiani dichiara di conoscerli,
tuttavia, tra chi li ha incontrati, il 64% esprime un giudizio positivo,
e il 62% li ritiene adatti alle attività promozionali dei brand partner.
L'Osservatorio TopOlimpia2026: l'evoluzione del sentiment
Per comprendere il presente, bisogna guardare al trend. Ecco i risultati chiave delle precedenti edizioni dell'Osservatorio mensile TopOlimpia2026 di Ipsos Doxa, che mostrano come è maturata l'opinione pubblica.
VIII Edizione: il sentiment degli italiani verso i Giochi Olimpici
Sul piano emotivo, oltre la metà degli italiani (52%) vive positivamente l'appuntamento olimpico nel nostro Paese:
- il 23% si dichiara contento,
- il 15% curioso,
- il 14% entusiasta.
L'entusiasmo risulta particolarmente marcato nella fascia 25-34 anni (24%) e tra le donne (20%). Resta tuttavia una quota significativa di indifferenti (39%), meno presente tra i giovani adulti 25-34 anni (28%). Non solo emozioni positive legate ai Giochi Olimpici: il 9% degli intervistati esprime scontento, irritazione e preoccupazione a causa dell'evento sportivo.
VII Edizione: il viaggio della Fiamma Olimpica
Il simbolo più potente dei Giochi ha già iniziato il suo cammino. La Fiamma Olimpica, accesa il 26 novembre a Olimpia (Grecia), dal 6 dicembre sta attraversando le città italiane in un tour che culminerà con l'arrivo a Milano il 5 febbraio. L'interesse per questo evento simbolico divide il pubblico:
- Il 42% degli italiani si dichiara interessato al percorso e agli eventi correlati.
- Chi sono i più coinvolti? Si registrano picchi tra gli uomini under 35 (47%) e nel Sud e Isole (49%).
- Il 58% dichiara di non essere interessato.
VI Edizione: focus su sponsor e territori
- Sponsor: il 79% degli italiani ritiene che le aziende stiano cogliendo l'opportunità, anche se l'opinione si divide tra chi pensa stiano lavorando bene (39%) e chi vorrebbe facessero di più (40%).
- Territori ospitanti: l'83% dei residenti in Veneto, Trentino-Alto Adige e Lombardia è soddisfatto della valorizzazione locale. A livello nazionale, il 74% concorda che l'Italia stia sfruttando almeno parzialmente l'evento.
V Edizione: volontari e capitale umano
- Volontariato: il 62% degli italiani consiglierebbe di candidarsi come volontario.
- Motivazioni: crescita personale (37%), esperienza internazionale (36%), orgoglio (23%).
- Freni: timore dello sfruttamento (37%) e fatica eccessiva (27%).
- Legacy attesa: accessibilità dello sport (22%), cultura sportiva (21%) e inclusività (19%)
IV Edizione: la sfida della sostenibilità
- Aspettative: il 36% esige maggiore attenzione alla sostenibilità, mentre il 45% prevede un impegno standard.
- Le grandi paure:
- Gestione delle strutture post-Giochi (29%).
- Uso di plastiche e materiali non naturali (24%).
- Raccolta differenziata carente (24%).
- Costruzione impianti e consumo energetico (24%).
III Edizione: attese e preoccupazioni economiche
- Effetti positivi: visibilità internazionale, strutture sportive di qualità, infrastrutture migliorate e promozione dei valori sportivi.
- Preoccupazioni: rischio di strutture abbandonate post-Giochi, aumento prezzi immobiliari e costo della vita. I residenti nelle regioni ospitanti esprimono maggior preoccupazione per la gestione delle strutture dopo i Giochi.
II Edizione: il branding delle Mascotte
- Milo e Tina: già nella seconda edizione, il 33% le aveva viste e il 30% ne conosceva i nomi.
- Gradimento: il 64% le apprezza e le ritiene asset validi per la comunicazione degli sponsor.
I Edizione: il punto di partenza
La prima rilevazione aveva già mostrato un terreno fertile:
- 80% di conoscenza generica dell'evento.
- 58% di consapevolezza specifica sulla sede Milano-Cortina.
- 72% di intenzione a seguire le Olimpiadi (63% le Paralimpiadi)
- Televisione come canale principale (53% le Olimpiadi, 46% le Paralimpiadi)