L'Italia ai tempi del Coronavirus - 3° Aggiornamento 2021

Continua il consueto monitoraggio di Ipsos sull'opinione degli italiani in merito al Coronavirus.

Quali sono le principali evidenze del 3° monitoraggio di Ipsos del 2021? 

  • Si intravvedono i primi cedimenti nel senso di minaccia percepito dagli italiani riguardo al Covid-19, solo accennati per quanto riguarda il rischio personale, più significativi per comunità, Paese e a livello globale.
  • Rispetto al “momentum” della crisi prosegue il cauto ottimismo e si osserva un appaiamento tra posizioni positive e negative, pur con la maggioranza relativa ancora convinta che la crisi sia al culmine.
  • La paura del contagio, anch’ essa in contrazione, resta sempre maggioritaria rispetto ai rischi per la propria condizione economica e occupazionale.
  • Da inizio anno, cala sensibilmente l’opinione che ci si possa trovare nuovamente di fronte ad una ondata di contagi. 
  • Si allontana di un altro mese l’orizzonte temporale oltre il quale si intravvede la fine dell’emergenza Covid-19: quasi un italiano su due immagina tempi lunghi, oltre un anno da oggi.
  • Non aiuta a intravvedere una soluzione a breve la gestione della campagna di immunizzazione, bocciata dalla maggioranza relativa dei cittadini – i giudizi positivi sulla gestione perdono 22 punti da metà gennaio a oggi e si alimentano sia quelli negativi, sia l’incertezza.
  • La propensione a vaccinarsi, in crescita significativa dalle prime notizie sull’arrivo delle dosi, entra in stallo a metà gennaio, anche se un italiano su due resta convinto a immunizzarsi, circa un terzo esita in attesa di notizie certe sull’efficacia e i contrari si stabilizzano intorno al 10%.

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