Nuovi Italiani: aspirazioni, lavoro e senso di appartenenza nella società italiana
Le recenti previsioni demografiche diffuse dall'ISTAT hanno riportato al centro del dibattito pubblico una trasformazione destinata a segnare il futuro del Paese: nei prossimi decenni l'Italia sarà sempre più anziana, con meno giovani e una popolazione complessivamente in diminuzione.
Accanto a questo scenario, c'è un fenomeno che sta già contribuendo a ridisegnare la società italiana. Oggi nel Paese vivono circa 7,3 milioni di persone di origine straniera, una componente sempre più rilevante non solo dal punto di vista demografico, ma anche per il suo impatto su consumi, stili di vita, comportamenti, media e modelli culturali.
Comprendere una società in trasformazione con Nuovi Italiani
Per leggere e interpretare questi cambiamenti, Ipsos Doxa, in collaborazione con Etnocommunication, realizza Nuovi Italiani: l'indagine continuativa dedicata alle principali comunità di origine straniera presenti in Italia.
Lo studio approfondisce identità, valori, aspirazioni, abitudini di consumo e comportamenti, offrendo ad aziende, istituzioni e organizzazioni strumenti concreti per comprendere una realtà sempre più centrale nella società italiana e sviluppare strategie, prodotti e servizi più rilevanti.
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I Nuovi Italiani: una popolazione sempre più radicata, integrata e orientata al futuro
L'Osservatorio 2026 evidenzia una popolazione sempre più radicata nel Paese, con segnali di integrazione che si rafforzano sul piano familiare, lavorativo e identitario.
Non si tratta più soltanto di persone che vivono in Italia, ma di individui che costruiscono qui il proprio futuro e sviluppano un legame sempre più forte con la società italiana.
Famiglia e progettualità al centro
Tra le principali aspirazioni emergono il desiderio di una vita serena e di una famiglia felice, mentre tra le maggiori preoccupazioni figurano la salute dei propri cari e il futuro dei figli.
Il lavoro come leva di integrazione
Il lavoro continua a essere uno dei principali fattori di integrazione. Secondo l'Osservatorio, il 77% dei Nuovi Italiani risulta occupato e, accanto alla dimensione economica, assumono sempre più importanza aspetti legati al benessere personale: un ambiente di lavoro positivo, relazioni serene e una migliore qualità della vita.
Un legame sempre più forte con l'Italia
Oltre il 77% degli intervistati dichiara di trovarsi bene o molto bene in Italia, mentre aumenta la quota di chi esprime giudizi particolarmente positivi rispetto alle precedenti rilevazioni.
Anche sul piano identitario emergono segnali di consolidamento. Cresce il numero di persone che si riconoscono in più culture contemporaneamente e, soprattutto tra le seconde generazioni, si rafforzano il senso di appartenenza all'Italia e la volontà di costruire qui il proprio futuro.