Covid, sondaggi: l'opinione degli italiani - 9° Aggiornamento 2020

Continua il monitoraggio sul clima d'opinioni nel nostro in Paese in merito al Coronavirus.

Da mesi, il team Ipsos è impegnato nel monitoraggio costante del clima d'opinioni in Italia in merito all'emergenza Coronavirus.

Le analisi del 9° aggiornamento evidenziano:

  • I cittadini italiani rimangono in una posizione di stallo tra l’esigenza di ripartire al più presto e la necessità di mantenere la massima prudenza riguardo al Covid-19.
  • Il senso di minaccia percepita dagli italiani cala ulteriormente, ma resta ancora al di sopra dei valori registrati nella prima settimana di marzo, quando il Paese si rese conto dell’arrivo dello “tsunami Coronavirus”.
  • Resta stabile negli ultimi giorni il rapporto tra quanti ritengono che il peggio della crisi sia oramai passato (20%, -1) e quanti al contrario temono che il peggio debba ancora arrivare (22%, invariati). Cresce tuttavia l’incertezza, quasi raddoppiata in un mese: 1 italiano su 5 non sa dire a che punto è la pandemia.
  • Stabile anche lo scarto tra chi teme maggiormente il rischio sanitario e chi si ritiene più spaventato dall’impoverimento (perdita di reddito, guadagni, risparmi ecc.); immutato infine pure lo scarto tra quanti ritengono prioritaria la necessità di riavviare al più presto le attività lavorative e produttive, rispetto al bisogno di protezione della salute dei cittadini (rispettivamente circa 5 e 4 cittadini su 10).
  • Si rafforza ulteriormente la percezione di tenuta degli italiani rispetto all’osservanza delle regole di confinamento (+4 punti), rispetto all’idea che vi siano troppe violazioni e che gli italiani fatichino a comprendere l’importanza di attenersi alle regole stabilite.

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