Giornata internazionale contro la violenza sulle donne: il sondaggio Ipsos-WeWorld sulle cause della violenza di genere

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Ipsos e WeWorld presentano l'indagine: "La cultura della violenza. Curare le radici della violenza maschile contro le donne". Quali sono i principali risultati emersi?

In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, Ipsos WeWorld presentano l'indagine: "La cultura della violenza. Curare le radici della violenza maschile contro le donne". Il sondaggio rivela come il tema della violenza sulle donne in Italia sia un problema che riguarda tutti, indistintamente: circa il 70% delle donne lavoratrici dichiara di aver subito una forma di discriminazione sul luogo di lavoro; il 40% di esser stata vittima di una forma di violenza e/o controllo in una relazione sentimentale/familiare e oltre il 50% ha subito catcalling almeno una volta nella vita.

25 Novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

Ogni anno il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, ricorrenza istituita dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999. Da quel momento in poi Governi, organizzazioni internazionali e ONG sono stati invitati a organizzare in quel giorno attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema della violenza contro le donne.

La data della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne segna anche l'inizio dei "16 giorni di attivismo contro la violenza di genere" antecedenti alla Giornata mondiale dei diritti umani - che si celebra il 10 dicembre - per sottolineare come la violenza contro le donne rappresenti una violazione dei diritti umani. 

Violenza sulle donne in Italia, percezione della cause e grado di consapevolezza

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Ipsos e WeWorld presentano: "La cultura della violenza. Curare le radici della violenza maschile contro le donne”, indagine nata con l’obiettivo di misurare, da un lato la percezione delle cause della violenza sulle donne in Italia, dall’altro per fotografare il grado di consapevolezza della violenza sulle donne tra le donne e in particolare quanto siano ancora diffusi, anche in modo inconsapevole, diverse forme di violenza e molestie, così come gli stereotipi di genere. Quali sono i principali risultati che emergono dall'indagine? 

Sondaggio Ipsos-WeWorld: le opinioni degli italiani sul tema della violenza sulle donne 

L'indagine condotta da Ipsos e WeWorld rivela che meno del 40% delle donne è consapevole di aver subito almeno una volta nella vita una qualche forma di molestia. Il 40% ha subito una forma di violenza e/o controllo in una relazione sentimentale/familiare e oltre il 50% delle donne ha subito catcalling almeno una volta nella vita. Tra coloro che hanno dichiarato precedentemente di non aver mai ricevuto molestie: 1 donna su 3 dichiara, successivamente, di aver subito almeno una forma di violenza/controllo all’interno di una relazione sentimentale/familiare e 2 su 10 ne dichiarano almeno tre. Il 70% delle donne vede nella cultura patriarcale e maschilista la causa più̀ importante dalla violenza sulle donne. Invece, 3 uomini su 10 individuano ancora nelle donne, che provocano e che umiliano, le cause della violenza. 


Per saperne di più, leggi anche l'articolo di WeWorld Onlus


Discriminazione di genere sul luogo di lavoro 

Il sondaggio Ipsos-WeWorld rivela che, per quanto riguarda l'ambito professionale, quasi il 70% delle lavoratrici dichiara di aver subito almeno una discriminazione sul luogo di lavoro. Quasi 3 lavoratrici su 10 dichiarano di aver ricevuto domande sulla propria volontà̀ di sposarsi e/o fare figli a un colloquio di lavoro e una quota simile anche per quanto riguarda il ricevere apprezzamenti indesiderati verbali o non verbali. Infine, 1 donna su 4 dichiara di aver ricevuto domande insistenti e invadenti sulle proprie relazioni personali e 2 donne su 10 di aver ricevuto battute o offese legate al proprio genere. 

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