L'Italia ai tempi del Coronavirus - 26° Aggiornamento

Continua il consueto monitoraggio di Ipsos sull'opinione degli italiani in merito al Coronavirus, con un focus sul tema del Natale.

Le principali evidenze dell'ultimo monitoraggio Ipsos: 

  • I segnali di rallentamento della curva dei contagi non sembrano per il momento attenuare il senso di minaccia percepito dagli italiani riguardo alla pandemia.
  • Cambia invece significativamente il “momentum” percepito della crisi: quanti ritengono che il peggio dell’emergenza debba ancora manifestarsi scendono di 11 punti nelle ultime due settimane, cresce la quota di chi ritiene di essere oggi all’apice della crisi (che torna maggioritaria), torna a crescere anche la percentuale di quanti più ottimisticamente ritengono che il peggio sia alle nostre spalle.
  • Si attenua significativamente, di conseguenza, anche la proporzione di cittadini che ritengono probabile un ulteriore crescita dei contagi nei prossimi giorni o nelle prossime settimane.
  • Il rischio sanitario personale o familiare resta sempre percepito dai più come prioritario, rispetto al rischio di vedere ridimensionata la propria condizione economica.
  • Non cambia invece, per il momento, la previsione degli italiani riguardo alla fine dell’emergenza: la maggioranza relativa (47%) resta convinta che ci voglia poco meno di un anno tra estate (24%) e autunno (23%) 2021. Soluzione lontana per quasi un terzo (28% più di anno o oltre) e marginale l’opinione di chi nega l’emergenza (2%).

Focus sul Natale: 

  • Natale in arrivo e lo shopping delle feste porta con sé la sensazione di rischio: per tre quarti, gli inevitabili assembramenti rappresentano comunque un pericolo e solo per un quarto l’uso della mascherina può ridurre il rischio di contagio.
  • Quasi metà degli italiani intende attenersi alla «regola del 6» per il pranzo/la cena di Natale, per un quinto il tavolo sarà più affollato, mentre per un italiano su quattro l’evento non si terrà affatto.
  • Intrattenimento prima dello sport (praticato e guardato): durante le vacanze il desiderio degli italiani è quello di poter tornare a cinema e teatro. Per quattro cittadini su 10 sarebbe bene rinunciare alle aperture tout court.

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