Economia e COVID-19: improbabile ripresa nel breve periodo

La visione maggiormente negativa riguarda la ripresa economica nei Paesi colpiti più duramente, ad eccezione della Cina.

La maggioranza delle persone in 10 dei 15 Paesi intervistati da Ipsos non è d'accordo sul fatto che l'economia si riprenderà rapidamente una volta terminato il blocco della pandemia di Coronavirus.

In un sondaggio condotto dal 9 al 12 Aprile su quasi 29.000 intervistati, i rispondenti in Spagna (76%), Francia (72%), Italia (68%), Regno Unito (67%), Russia e Giappone (64%) e Canada (62%) si sentono fortemente contrari a una rapida ripresa economica.

Quelli del Vietnam (80%), della Cina (68%) e dell'India (63%) sono più propensi ad affermare che si verificherà una rapida ripresa. Allo stesso tempo, uno dei Paesi più divisi su questa domanda è la più grande economia del mondo - gli Stati Uniti - con quasi la metà degli intervistati (49%) che non sono d'accordo su una rapida ripresa, mentre il 43% pensa che accadrà.

Do you think the economy will recover quickly once the lockdown is over? | Coronavirus | Global Advisor | Ipsos

In termini di azioni intraprese, le maggioranze in India (56%), Brasile e Germania (54%) ritengono che tutte le restrizioni sui viaggi e i mandati per l'auto-isolamento non fermeranno la diffusione di COVID-19. Invece, la maggioranza degli intervistati in Cina (63%), Australia (59%), Italia e Canada (58%), Spagna (57%), Regno Unito, Vietnam (54%) e Francia (51%) afferma che le restrizioni funzionino.

I Paesi che hanno visto il cambiamento più significativo su questa misura da metà Marzo sono quelli in cui l'ottimismo è aumentato. L'Australia ha visto un calo di 17 punti percentuali del numero di coloro che concordano che le misure non fermeranno la diffusione della pandemia, mentre il numero degli intervistati in Giappone è sceso di 13 punti.

Do you think the restrictions on travel and mandates of self-isolation will not stop the spread of COVID-19? | Global Advisor | Ipsos

 

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