L’uso della Mascherina: lo scenario dopo le vaccinazioni e il ritorno alla normalità

Il nuovo sondaggio Ipsos, condotto in collaborazione con il World Economic Forum in 9 Paesi, ha indagato le opinioni delle persone in merito al distanziamento sociale, all'utilizzo della mascherina e alla ripresa delle normali attività dopo aver ricevuto il vaccino per il Covid-19. 

Il nuovo sondaggio Ipsos - condotto in collaborazione con il World Economic Forum in 9 Paesi del mondo - ha indagato le opinioni delle persone in merito al distanziamento sociale, all'utilizzo della mascherina e alla ripresa delle normali attività una volta ricevuto il vaccino per il Covid-19. In particolare, il sondaggio riguarda l’utilità e l’opinione dei cittadini sul continuare a seguire le regole e prescrizioni anti Covid-19. In Italia, le risposte sono state confortanti, infatti, l’83% ha ammesso che seguirà le regole di distanziamento sociale dalle altre persone nei luoghi pubblici, mentre, il 79% continuerà a indossare la mascherina.


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Post-Covid, Vaccino: distanziamento sociale e uso della mascherina 

Secondo un’analisi ancora più dettagliata si è scoperto che il 49% non ha dubbi nel mantenere il distanziamento sociale, il 34% potrebbe continuare a rispettarlo senza esitazioni, il 10% ha deciso che non seguirà più la regola del distanziamento sociale, il 3% se non prima della vaccinazione, mentre, il 4% è incerto a riguardo. Per quanto riguarda l’approfondimento sull’uso della mascherina, i risultati hanno evidenziato che il 46% continuerà senza ombra di dubbio a indossarla, il 33% potrebbe continuare a seguire la regola, il 14% ha deciso che non continuerà a indossare la mascherina, il 3% se non prima della vaccinazione, infine, il 4% non è convinto.

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Ma quanto sono fiduciosi gli italiani nel riprendere le normali attività una volta vaccinata la maggior parte della popolazione? 

Supponendo di aver ricevuto il vaccino per il Covid-19, è stato chiesto agli italiani quando si sentirebbero pronti a fare ritorno alle normali attività di sempre:

  • l’82% ha ammesso di sentirsi sicuro a mangiare fuori nei ristoranti; 
  • il 67% nel viaggiare con voli nazionali all’interno del proprio Paese; 
  • il 62% nel viaggiare fuori la propria nazione verso luoghi dove il vaccino è disponibile; 
  • il 61% nel riprendere i mezzi pubblici; 
  • il 58% nel partecipare a eventi sportivi o concerti; 
  • il 38% nell'esplorare Paesi in cui il vaccino non è ancora disponibile.

Analizzando nel dettaglio i dati elaborati, il 49% mangerebbe al ristorante immediatamente, il 33% farebbe ritorno tra un paio di mesi, il 12% non andrebbe per un lungo periodo, mentre, il 7% non si è espresso in merito.

Per quanto riguarda l’attesa degli eventi sportivi o i concerti, nei mesi successivi ad aver ricevuto il vaccino, il 22% parteciperebbe nell’immediato, il 36% attenderebbe un paio di mesi, il 22% non parteciperebbe per lungo tempo, mentre, il 21% non si è espresso in merito.

Secondo i nostri dati su 10 persone, solo 2 o 3, non si sentirebbero a loro agio nell’usare i trasporti pubblici, per molto tempo, anche dopo la vaccinazione. Supponendo di aver ricevuto il vaccino per il Covid-19, la risposta è stata che il 27% userebbe i mezzi immediatamente, il 34% li prenderebbe tra un paio di mesi, il 20% non li userà per lungo tempo e infine il 19% non si è espresso.

Un’altra domanda posta è stata: in quanti hanno fiducia nel volare all’interno del proprio Paese, in Italia il 29% lo farebbe immediatamente, il 39% tra un paio di mesi, il 16% non volerebbe per lungo tempo mentre il 16% non si è espresso.

Un’ultima domanda è stata posta chiedendo: in quanti, una volta vaccinati, si sentirebbero a loro agio nel volare nei Paesi dove il vaccino è disponibile? Il 21% andrebbe nell’immediato, il 41% tra un paio di mesi, il 20% non lo farebbe per lungo tempo e il 18% non ha lasciato opinioni in merito. A questa domanda è seguita una contraria, ovvero: gli italiani partirebbero per un Paese dove il vaccino non è disponibile? Le risposte sono state che il 14% ci andrebbe immediatamente, il 25% tra un paio di mesi, il 39% non lo farebbe per un lungo periodo, mentre, il 22% ha preferito non esprimersi a riguardo.

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