Driverless Futures?

Le auto a guida automatica creano sia opportunità che incertezze per le persone. Come possiamo sapere cosa pensa l’opinione pubblica di una tecnologia che ancora non esiste?

Meno di dieci anni fa, le auto senza conducente sembravano impossibili. Ora ci viene detto che sono indispensabili. I rischi e i benefici non sono ancora ben chiari, ma questa tecnologia ha tutte le probabilità di avere un profondo impatto nella vita delle persone. Abbiamo sentito molto dagli esperti, tuttavia, ammesso che questa innovazione riesca effettivamente a sviluppare il suo potenziale, abbiamo bisogno di sapere cosa ne pensa l’opinione pubblica e come questa immagina le auto senza conducente.

In questo documento, Sarah Castell, Head of Futures di Ipsos MORI, e Jack Stilgoe, docente di Scienza e Tecnologia all’University College di Londra, discutono riguardo la difficoltà di coinvolgere il pubblico nel settore delle nuove tecnologie.

Secondo le proiezioni dell’OECD, la domanda globale di trasporto passeggeri raddoppierà entro il 2050, soprattutto in Asia. Le innovazioni nel campo della mobilità che andranno incontro a questa domanda potrebbero essere l’occasione per cambiare i sistemi di trasporto, oppure aggravare i problemi esistenti. Le auto senza conducente, come parte di sistemi di trasporto sempre più smart, potrebbero aiutare a diminuire i problemi di sicurezza, traffico, inquinamento e viabilità.

Tuttavia, questa non è solo una questione di computer che prendono il controllo di guida. Ci saranno molti altri modi in cui automobilisti, passeggeri e altri viaggiatori subiranno le conseguenze di questa innovazione. Le auto senza conducente potrebbero rappresentare una grandissima rivoluzione del 21° secolo, paragonabile all’introduzione dell’automobile nel 20°. Le nostre strade, il nostro modo di vivere, le regole stradali e la configurazione delle nostre città potrebbero cambiare profondamente.

Non sappiamo esattamente come questa tecnologia si evolverà, ma le indagini e le interviste condotte da Ipsos ci danno qualche indizio su come l’opinione pubblica è incline a reagire alle nuove tecnologie; inoltre forniscono delle anticipazioni su un certo sentiment diffuso tra il pubblico riguardo i veicoli a guida automatica.

 

Sarah Castell è Head of Futures di Ipsos MORI e dirige un team che esplora le attitudini del pubblico e degli esperti verso le scienze emergenti e la tecnologia. È un'esperta di dialogo pubblico e il suo lavoro indaga sulla percezione delle persone circa l’impatto etico e sociale dell'IA, dell'automazione e dei big data, nei settori sanità, finanza, erogazione di servizi pubblici.

 

Jack Stilgoe è docente di Scienza e Tecnologia all’University College di Londra, dove gestisce "Driverless Futures?", il progetto finanziato dall’Economic and Social Research Council. Ha fatto parte del team che ha condotto l'esercitazione pubblica 2018-19 UK Sciencewise sul tema dei veicoli interconnessi e automatizzati.  

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